Tech - 26 Aprile, 2020 14:09

Guida HandBrake, come modificare, tagliare, ruotare e perfezionare audio e video

Tra i vari software open source provati quello che funziona meglio è sicuramente HandBrake. È compatibile sia con Windows, Linux e Mac. Il programma è scaricabile gratuitamente

In questa guida vedremo le funzioni principali che vi aiuteranno, nel 99% dei casi, a modificare file audio e video a vostro piacimento.


Selezionare il video da modificare

Potete trascinarlo all’interno del programma oppure cliccare su Source e scegliere Folder se volete modificare un’intera cartella oppure File se si tratta di un singolo video.


Tagliare il video

basterà selezionare “seconds” e scrivere ora, minuto e secondo di partenza e fine


sezione Audio

Gain per alzare (o anche diminuirlo) l’audio basterà cambiare il valore di Gain provando, inizialmente, con un +10 o +12 (se volete diminuirlo con il meno esempio -10) la resa del volume cambia da video in video quindi vi consiglio di fare una prova se risulterà troppo metallico potrete sempre riprovare con un numero più basso

Add Track, logicamente potete aggiungere un’altra traccia di suono: magari, volete mettere una canzone di sottofondo.
Il Codec (nel nostro caso AAC) è il tipo di formato di compressione audio: l’ACC ha una qualità superiore a quella dell’MP3 effettuando la stessa compressione del file ma volendo potete scegliere anche MP3 oppure se volete strafare DTS (Digital Theater System).
Il Bitrate è la velocità di trasmissione del suono quindi aumentandola verranno trasmessi più suoni in meno tempo: di norma si dovrebbe lasciare invariata a meno ché non abbiate problemi, per esempio, di sincronizzazione tra labiale e suono nel video-fonte.
Il Mixdown si riferisce alla resa delle casse, o meglio a come il suono uscirà da destra e da sinistra, in questa opzione potete, infatti, scegliere se volete utilizzare il mono, il dolby o lo stereo.
Samplerate è il numero di campioni audio per secondo: normalmente si lascia invariato su Auto ma potete modificarlo tenendo conto che, normalmente in un CD si imposta su 44.1KHz corrispondenti ad una frequenza massima di 22KHz.
DRC (Dynamic Rage Compression) è la compressione del livello di audio utilizzato per ridurre le distorsioni di suono ma questo può incidere sulla qualità del registrato audio.  
– le varie tracce audio per poter aggiungerne di nuove, per esempio, una musica di sottofondo (cliccando su Add track) / levare completamente il suono (cliccando sulla X rossa all’estrema destra).


sezione Dimension

si può scegliere il formato e tagliare il video attraverso le varie opzioni
– Source indica le reali dimensioni del vostro video, Potete ingrandirlo e rimpicciolirlo cambiando i valori in Width (larghezza) ed Height (altezza). Per poterlo fare senza vincoli, dovrete selezionare Anamorphic attenzione che però potrebbe non rispettare il corretto “aspect ratio”. i filmati con Aspect Ratio uguale 1,33 sono i classici 4:3, ovvero le dimensioni dei televisori tradizionali. Quelli il cui valore è 1,78 invece, sono in formato 16:9 (widescreen)
Cropping serve per tagliare il video. Selezionare l’opzione Custom e potrete decidere come ritagliare il vostro video a destra (right). Sinistra (left), in alto (top) ed in basso (bottom).  il taglio impostato che si può vedere il risultato cliccando su Preview


Anamorfica,  deforma l’immagine (lasciando al player il compito di ripristinare le proporzioni correte) al fine di ottimizzare la resa e ridurre lo spazio occupato. Non tutti i supporti sfruttando la modalità anamorfica, ma, attivandola quando si rippa un video in 16:9, sarà possibile preservare questa caratteristica, se crea problemi di “aspect ratio” visibile usando il preview disattivarla.


sezione Filters

potremo eliminare, ottimizzare, sistemare i vari problemi che si presentano sui nostro video oppure per il ripping di vecchio DVD

Detelecine e Decomb Questa è un esempio di alterazioni nelle immagini che fanno un effetto di “ronzio dell’immagine”. Per eliminare automaticamente questi fastidiosi difetti basta selezionare questa impostazione.
Nel caso il difetto non venisse corretto propriamente al posto di Decomb dovrete selezionare Deinterlace, però, che così facendo la qualità dell’immagine ne soffrirà notevolmente!
Denoise e Deblock servono per la gestione della “grana” dell’immagine, di solito non è necessario utilizzarle. Va selezionata solo se notate che i fotogrammi risultano particolarmente squadrettati
Rotate per ruotare il video come preferite. Con il tasto Preview e cliccando su “live Preview” si vedrà il risultato finale. Se non funziona provare a utilizzare questa impostazione, nella sezione video. Il codice da usare si può trovare sulla guida ufficiale del programma

quelle più usate sono:
, –rotate=4 PER Rotate 90 degrees clockwise
, –rotate=7 PER Rotate 90 degrees anti-clockwise
, –rotate=3 PER Rotate 180 degrees (upside down)


sezione Video

Video Codec (codificatore video) consigliato è di sicuro  H.264 (x264) che risulta essere la soluzione più fluida nella resa del vostro video.
Framerate (FPS) meglio selezionare l’opzione Same as source (Come da fonte). Gli FPS sono i Frame Per Second, ovvero il numero di fotogrammi che si susseguono per ogni secondo.
Quality per rendere il file di qualità superiore senza però tener conto delle sue dimensioni finali, selezionare Avg Bitrate (kbps), scrivetevi accanto il valore 1600 (Una pellicola di 1h30min si aggirerà attorno ad 1.2Gb) e spuntate le caselle sottostanti, ovvero, 2-Pass Encoding e Turbo first pass.Se, invece, non volete un file troppo grosso lasciare selezionato Constant Quality (Qualità costante). Ricordatevi comunque di non superare i valori di 1300 o 1900 per quanto riguarda Avg Bitrate poiché altrimenti non daranno alcun risultato degno di nota se non prendere troppo spazio nel vostro disco


sezione Subtitles

per aggiungere i sottotitoli al vostro video.
Add Track sotto ci sarà la riga con Foreign Audio Scan per indicare la lingua che volete utilizzare.
Forced Only (è obbligato): nel caso abbiate un video in cui si parla per la maggior parte italiano ma in alcuni momenti vi sono dei dialoghi in un’altra lingua si utilizza questa opzione per tentare di localizzare e automaticamente posizionare i sottotitoli solo in quelle date situazioni. 
Burned In unisce in modo definitivo i sottotitoli facendoli divenire tutt’uno con il video, ciò significa che non potrà mai essere possibile disabilitarli per cui è sempre meglio deselezionarlo! 
Default, indica al player multimediale se lasciare l’opzione nascosta e attivabile manualmente oppure mostrarla in automatico durante la riproduzione.
premere il pulsante Add per concludere l’operazione


sezione Chapters

Si potrà scegliere se mantenere una divisione in capitoli o meno e, cliccandoci sopra, si potrà cambiargli il nome con uno che preferite


opzione Preview

cliccandoci potrete controllare il vostro video in anteprima ed, eventualmente, cambiare le vostre scelte. Si aprirà una nuova finestra con il vostro video in anterpima, su cui potrete selezionare, in Duration, il numero di secondi che volete vedere in anteprima dopodiché cliccate su Live Preview per vederrlo


Una volta che avete impostato tutte le varie opzioni e verificato con Preview che sia tutto ok, basterà cliccare su START ENCODE, aprirsi una birra e aspettare il risultato finale!


fateci sapere nei commenti se non è chiaro qualcosa nella guida / se volete che andiamo più in profondità su qualche opzione / se non è presente l’informazione su come fare la modifica che volete attuare!


Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *